Moody’s ha perso la tripla A
La manovra del governo per anticipare il pareggio di bilancio al 2013 – ha fatto sapere ieri Moody’s – potrebbe avere conseguenze negative sul rating di regioni e comuni italiani. Secondo l’agenzia, la manovra “appesantisce ulteriormente i bilanci” degli enti locali. Il taglio dei trasferimenti statali riduce infatti la capacità di spesa e può compromettere gli investimenti. Moody’s, di questi tempi particolarmente prolifica di giudizi, dimostra di non seguire i sussulti della pornopolitica figlia del circuito mediatico-giudiziario; guarda piuttosto ai numeri della manovra.
19 AGO 20

E’ probabile che la contraddizione fra le due valutazioni, quella favorevole per lo stato che riduce gli aiuti ai governi periferici e quella sfavorevole per gli investimenti futuri di tali governi, dipenda da una eccessiva focalizzazione di Moody’s sul breve termine. Infatti le riorganizzazioni per far fronte ai tagli richiedono un po’ di tempo, ed è possibile che nell’immediato regioni ed enti locali fronteggino la stretta rinviando investimenti, anziché liberalizzando e privatizzando. Ma questa segnata dalla manovra è la sola via per una finanza sana e per una crescita non drogata.